Sezione: Attualità : Haiti

BENESSERE IN HAÏTI, QUALE ALTERNATIVA?

Suora Immaculée  Beldorin, Figlia della Sapienza, Haiti.

Alma-Ata, URSS era la città ospitante nel 1978 alla Conferenza internazionale sull'assistenza sanitaria primaria, in cui è stata adottata la Dichiarazione di Alma-Ata, che segna un cambiamento di paradigma nel campo della salute pubblica globale.

Se nel 1978, a Mosca, Alma Alta, si parlava di salute per tutti, in Haïti oggi, si può parlare di salute per pochissimi.

Come si definisce il benessere?
Qual è il livello in Haïti?
Si può trovare un'alternativa alla sua cultura?

In termine di benessere, intendiamo, lo stato di salute ottimale delle persone. Vediamo innanzitutto in che consiste la missione dei servizi di salute e la loro realtà in Haïti.

Gli indicatori di salute sfavorevoli

I servizi di salute hanno per missione di migliorare lo stato di salute delle popolazioni, di proteggerle contro il costo finanziario delle malattie e di curarle con dignità[1]. Ora in Haïti, il nostro sistema di cura è in crisi ed è dominato dal settore privato. La capacità di regolazione e di supervisione del sistema da parte dello Stato è molto debole per non dire assente. L'offerta di cure è frammentata[2] e la maggioranza della popolazione non vi ha accesso. Gli indicatori di salute sono molto sfavorevoli: tassi elevati di malnutrizione, di malatia e mortalità della madre e del bambino, di malattie trasmissibili ecc.

Che dire delle condizioni di vita?

Riguardo alle condizioni di vita, esse hanno un influsso negativo sulla salute al  53%[3] e peggiorano di anno in anno: inquinamento, insalubrità, promiscuità, delinquenza giovanile, prostituzione, crimini, violenza, in alcuni ambienti non disponibilità di acqua, basso reddito nel lavoro, insicurezza alimentare. Sul piano ambientale si assiste a un accresciuto degrado. A livello demografico, i problemi sono preoccupanti. In meno di vent'anni la popolazione è passata da 6 a più di 10 milioni ma la produzione non ha conosciuto lo stesso ritmo di crescita. Non è stata elaborata nessuna politica demografica. L'80% delle persone vivono al di sotto della soglia di povertà. L'entrata giornaliera è di $ US 1 a persona.

Considerando questo quadro allarmante possiamo dirci che tutte le condizioni favorevoli a una cultura del male sono concentrate in Haïti. In compenso, si può trovare un'alternativa alla cultura del benessere?

Eppure esistono delle possibilità di uscita. Al momento attuale, si parla molto di Economia solidale. E' una forma concreta di trasformazione sociale, di protezione dell'ecologia, di sviluppo durevole, di promozione del benessere. E' proprio di uno sviluppo integrale.

L'Economia solidale, un'alternativa alla cultura del benessere in Haiti

Come esempio, citiamo la fattoria agricola di Savane Désolée aux Gonaïves, (Haïti) creata in collaborazione con un'organizzazione internazionale « Mani unite ». Era uno spazio desolato, abbandonato, che produceva solo dei rovi. Oggi, questo luogo è diventato un luogo di vita, di culture di ogni specie: prodotti ortofrutticoli, viveri alimentari, derrate, laghi collinari, allevamento ecc. … Inoltre, sono stati scavati dei pozzi con i quali si irriga la fattoria e si fornisce la popolazione di acqua potabile che, ormai, la protegge contro circa 120 malattie dovute all'acqua non potabile.

Un progetto pilota

E' un progetto pilota della pratica dell'economia solidale, fonte di reddito per parecchie famiglie che vi lavorano. Questa iniziativa contribuisce allo sviluppo dell'agricoltura, alla creazione di impiego, a un aumento dei prodotti locali, al prendersi cura dei bambini malnutriti e al miglioramento della salute. In questa prospettiva, abbiamo potuto realizzare delle sessioni di formazione alla produzione complementare a partire dai prodotti locali dell'agricoltura, contro la malnutrizione in ogni età, in particolare fra le donne incinte e i bambini piccoli. Questo avrà un'incidenza sulle malattie legate alla malnutrizione, favorirà anche il mantenimento di una condizione di salute normale. Le prove sono evidenti e i beneficiari sono contenti e lo testimoniano. 

Queste iniziative, queste realizzazioni non aprono forse nuove vie, non gettano forse dei ponti sull'avvento di una cultura di un benessere in Haiti? E noi, quale sarà la nostra partecipazione?

Gesù, Sapienza Eterna e Incarnata, tu la madre operaia di tutte le cose, ci ispirano, ci guidi e ci dia la forza e la capacità di inventare, di agire e innovare.

 

[1] Corso di Salute comunitaria

[2] Documento ufficiale MSPP,  Luglio 2012

[3] Corso di Salute Pubblica

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